Come comportarsi in caso di shock
Lo shock non va confuso con l'essere shoccato psicologicamente. Il primo è una risposta fisica assiciata ad una ferita o condizione (che può essere mortale se non trattata propriamente e tempestivamente); la seconda invece è una risposta emozionale.
La più probabile causa di shock è una seria emorragia od una grave bruciatura o scottatura. Queste ferite devono essere trattate immediatamente.
Se una persona mostra segni di shock ma non ha ferite visibili può soffrire di un'emorragia interna.
Segni iniziali dello shock
- respirazione superficiale e veloce
- Polso rapido che diventa debole
- Pallore, pelle sudata e fredda tendente al colore grigio.
Trattamento dello shock
- Trattare ogni palese ferita
- Straiare la persona a terra su una coperta per tenerla calda e rassicurala
- Alzare e sostenere le gambe sopra il livello del cuore
- Allentare ogni vestito stretto
- Chiamare il 118
- Non dare alla persona nulla da bere o mangiare in quanto potrebbe necessitare in seguito dell'anestesia generale arrivato in ospedale.
